Oltre il giardinoCari vertebrati, il fumo di una sigaretta può richiamare i locali notturni di qualche anno fa: posti dove la nebbia ti circondava, e ti rendeva partecipe di uno spettacolo velato, distinto dalla realtà del giorno. Ma, per me, il fumo della sigaretta significa principalmente mio padre. E gli occhiali, tutti gli occhiali che vedo, me lo ricordano: dapprima li ha avuti tondi, poi squadrati, inizialmente erano dotati di una montatura leggera, dopo di una più solida e marcata. E le favole inventate; perché da bambino mio padre creava, pur di farmi ingurgitare pappette varie, delle storie bellissime che favorivano, immancabilmente, il raggiungimento dell’intento: farmi mangiare. E le barzellette; perché mio padre mi portava, a volte, a scuola, e mi faceva assistere alle sue l

