55 Se ai suoi accompagnatori il comportamento di Alessandro Pace prima della partenza era parso reticente, arrivati a New York, divenne ai loro occhi sempre più misterioso, addirittura stravagante. Perché, ad esempio, si chiedevano i suoi compagni di viaggio, una volta arrivati all’hotel, Pace aveva preteso che loro restassero fuori al freddo mente lui ispezionava la hall, per poi farli entrare subito dopo? Perché mentre si registravano alla reception, si era dimostrato impaziente e continuava a guardarsi intorno sospettoso? Saliti poi in ascensore e raggiunte le rispettive camere, vicine una all’altra, data una lauta mancia all’inserviente che li aveva accompagnati con le valigie (intanto paga Gorini, aveva pensato acido Santi), Pace aveva emesso un sospiro di sollievo, dicendo: – Signo

