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56 Il debutto di Flora Calò al Metropolitan, fu per il teatro, per il pubblico e per i tre uomini in particolare, un evento di quelli che restano nella memoria e che con il passar del tempo, diventano sempre più motivo d’orgoglio. Non è da tutti poter dire di un avvenimento irripetibile: io c’ero. Il Gorini, durante la rappresentazione, continuava a rimpiangere di non aver portato con sé Rosalia, e a chiedersi a cosa dovesse l’incredibile fortuna di aver trovato posto, dall’Italia, per tre persone, in un tutto esaurito, in uno dei teatri più famosi del mondo. Anche Santi sentiva la mancanza vicino a sé di Maria Teresa. Avrebbe voluto condividere con lei la sua ammirazione per Flora Calò. Un’apoteosi storica, con il pubblico in piedi a fine spettacolo che tributava alla cantante trentaci

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