57 – Come le pare? – domandò il cameriere aprendo la porta. Era una stanza ampia, alle pareti con scaffalature in legno, trovavano posto i libri. Sui tavoli giornali e riviste. Le poltrone erano in cuoio scuro e qualcuna era occupata perlopiù da uomini intenti a sfogliare i quotidiani e a bere qualcosa. C’era silenzio. – Molto confortevole, ma preferirei un ambiente più intimo, più piccolo. – Allora mi segua, questo è meno elegante, ma di dimensioni più ridotte. Tra l’altro è poco usato e non c’è il rischio che la disturbino. In effetti la stanza era più proporzionata alle sue esigenze. Anche qui qualche scaffale, poltroncine e tavolini. – Può andare – approvò Pace entrando e dirigendosi verso una porta interna. – Dove dà? – Su una piccola stanza da bagno, apra pure. – Perfetto – d

