Capo 4

821 Parole

Capo 4 Il giorno prima erano morti in tre di fame e di sete e gli altri stavano a guardarli senza neanche alzarsi, mentre quei maledetti frugavano nelle loro cose, prima di buttarle in mare insieme ai cadaveri. Non trovavano quasi mai niente: i vicini avevano già preso tutto quello che poteva essere utile, mentre a loro non serviva più. Gli scafisti, quando ci passavano davanti, ci guardavano storto, ma lui era tranquillo e accarezzava l’impugnatura del suo pugnale, così quelli si allontanavano in silenzio. Per il momento non mi avrebbero fatto nulla. Il tempo non passava mai! Poi l’entusiasmo tra noi: le luci della costa erano vicine. L’Italia, Torino! Un colpo forte, secco, il rumore del legno che si spezza: il motore si fermò. Dopo qualche minuto la barca incominciò a inclinars

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