All’aereoporto di Linate2013, Milano – mesi dopo la fuga di Emma “Questo è un oggetto che tutto il mondo conosce” pensa Cesare imbracciando il bastone bianco da cieco mentre dietro gli occhiali scuri osserva l’attenzione con cui le persone che gli stanno intorno nel gate dell’aeroporto di Linate evitano di creargli ostacoli. È notte ormai e dopo aver passato tutto il giorno con Vittorio a definire le ultime operazioni necessarie allo smantellamento di Mind Games, non vede l’ora di tornare a Londra. Dal momento che Emma è convinta che lui si trovi in Australia, una volta giunto nella capitale inglese non potrà recarsi immediatamente da lei, dovrà comunque aspettare il giorno dopo, quando è previsto l’arrivo del volo dal continente oceanico sul quale Emma crede lui stia viaggiando. “Forse

