12 Hannah Quella notte non terminò con Zeke che, d’un tratto consapevole di non potersi più allontanare da me, tornava indietro e mi stordiva di baci, arrivando poi a prendermi sul sedile del mio pick-up. Dio, quanto lo avrei voluto! Non finì neppure con noi che, dopo essere stati travolti dalla passione, rientravamo a casa insieme per parlare o, magari, concederci un secondo round. Quell’epilogo sarebbe stato perfetto per due persone che avessero avuto voglia di appianare le loro divergenze. Noi, evidentemente, non lo eravamo. Non ancora. Però ci eravamo baciati. Eh, già. Era successo davvero. Lui mi aveva baciata con furia, come per punirmi, e io avevo ricambiato. Non solo. Zeke mi aveva toccata, stuzzicata, eccitata. Mi aveva proposto di fare cose che, al solo pensarci, tutto il

