14-2

2070 Parole

Rotto ogni indugio, mi lavai con acqua gelida, sperando calmasse i miei bollenti spiriti, quindi mi rivestii. Tornata in cucina, stavo per versarmi del caffè, quando mi accorsi del French toast che Zeke mi aveva preparato. Rimasi incantata a fissarlo, con le lacrime agli occhi. Se n’era ricordato! Dopo tutto quel tempo, aveva realizzato un desiderio che avevo espresso anni prima, a proposito di come avrei voluto che fosse la nostra prima colazione da coppia. Non poteva essere una banale coincidenza, perché non c’era niente di banale in lui. L’aveva fatto per me, per noi. Mi ero sicuramente sbagliata! Non si era pentito di essere stato con me. Ero io quella che si era messa sulla difensiva, io quella che si era fatta prendere dalla paura. Il minimo che potessi fare per scusarmi, visto che

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI