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1884 Parole

19 Dopo che mi sono fatto la doccia e vestito, trovo Grant ad aspettarmi in cucina. «Ho fatto qualche telefonata. Si trova all’UCSF Medical Center», dice. «Senti, non è una buona idea…». «Alexander. Porta il culo sulla mia macchina. Andiamo a trovarla», mi ordina socchiudendo gli occhi, senza lasciarmi altra opzione che fare quello che dice. Una volta all’ospedale, Grant è riuscito a scoprire che Lucia non si trova più al pronto soccorso ma al piano di sopra. Quando percorriamo il corridoio diretti alla sua stanza, ci viene incontro Gino, il viso di pietra. «Dimmi che non sei qua per fare visita a mia sorella, quella che tu hai spedito in ospedale», grida appena ci vede. Adesso che mi trovo a pochi metri e separato da lei da una parete, ho lo stomaco annodato dal senso di colpa che da

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