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2763 Parole

«Je pense que tu es belle» sussurro di rimando. Penso che tu sia bellissima. «Ora di’ “non voglio che tu vada nella stanza accanto”.» «Je ne te veux pas dans l’autre chambre» ripeto. «Reste avec moi.» Resta con me. Il suo seno mi sfiora il petto, il polpastrello del suo indice segue il contorno del mio labbro superiore. «Hai una bella bocca.» «Toi aussi.» Anche tu. Sento il mio collo piegarsi. Chino la testa. Le spalle si sciolgono, il corpo si rilassa. «Je te désire plus que tout.» Ti voglio più di ogni altra cosa nella mia cazzo di vita. «Sì.» Il sussurro di Laurel mi prende al basso ventre nello stesso momento in cui la mia bocca si abbassa, le labbra si aprono senza fiato. Sto già ansimando. Ansioso. Emozionato. Eccitato. Le nostre fronti si toccano. Le dita si intrecciano.

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