5 I frame si susseguivano a scatti come tante istantanee poste in sequenza da un regista ubriaco. “Questa è Sarah Biamonti e questo è Matteo Blancardi: due tossici”. Scichilone osservò l’immagine della ragazza che spariva oltre l’uscio del “vecchio”. Quelli rappresentavano gli ultimi istanti della sua esistenza. Non sarebbe mai uscita di lì. Era ipotizzabile che la coppia avesse fatto visita a Marotta per comprare qualche dose e che poi, dentro l’appartamento, fosse successo qualcosa che avesse fatto degenerare la situazione. “I due sono entrati alle tredici e venti. Dopo dieci minuti esce solo il ragazzo. Da quel momento, sino all’arrivo dei nostri, nessuna persona si è avvicinata alla porta”. Evidenziò Capurro. Era verosimile che Matteo Blancardi avesse avuto un ruolo determinante

