“ Bisogna che mi affretti a terminare per domani, assolutamente, questa mia “spiegazione”. Non avrò dunque il tempo di rivederla e correggerla; la rileggerò domani, quando la farò sentire al principe e a due o tre altre persone che conto di trovare da lui. Poiché qui non ci sarà nemmeno una parola menzognera, ma unicamente la verità, l’ultima e solenne verità, sono curioso fin da ora di vedere che impressione essa farà a me stesso nell’ora e nel momento in cui la rileggerò. Del resto, ho fatto male a scrivere: “l’ultima e solenne verità”; lo stesso per quindici giorni non mette conto di mentire, perché di vivere quindici giorni non mette conto; è questa la miglior prova che scriverò soltanto la verità (NB. Un pensiero da tener presente: non sono pazzo io in questo momento? voglio dire, a m

