X-1

2027 Parole

X Ippolit bagnò appena le labbra nella tazza di tè offertagli da Vera Lebedeva e, posata la tazza sul tavolino, parve tutt’a un tratto confondersi e si volse intorno quasi turbato. - Guardate, Lizaveta Prokof’evna, queste tazze; - disse con bizzarra precipitazione: - queste tazze di porcellana, a quanto pare finissima, Lebedev le tiene sempre sotto vetro, chiuse nello stipo, e non si adoprano mai... fanno parte, com’è l’uso, della dote di sua moglie... così usa fra questa gente... ed ecco che le ha tirate fuori per noi in onor vostro, s’intende, tanto si è rallegrato... Voleva soggiungere qualche altra cosa, ma non ci si ritrovò. - Si è confuso, me l’aspettavo! - bisbigliò Evgenij Pavlovic all’orecchio del principe. - Pericoloso questo, no? Segno certissimo che ora, dalla stizza, tirer

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI