CAPITOLO XXII

2587 Parole

CAPITOLO XXII Il signor Rochester mi aveva concesso un'assenza di una sola settimana; tuttavia passò un mese prima che lasciassi Gateshead. Avrei voluto fare ritorno subito dopo il funerale, ma Georgiana mi pregò di rimanere finché non fosse partita per Londra, dove era stata finalmente invitata da suo zio, il signor Gibson. Costui era venuto per i funerali della sorella e a sistemare gli affari di famiglia. Georgiana disse che aveva paura di restar sola con Eliza: da lei non poteva avere né solidarietà nel dolore, né sostegno nei suoi terrori, né aiuto nei suoi preparativi; così sopportai come potei le sue lagne infantili ed egoistiche e feci del mio meglio per cucire le sue cose e mettere in valigia i suoi vestiti. A dire il vero, mentre io lavoravo lei non faceva niente; pensavo: «Se t

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