CAPITOLO XXI-4

1560 Parole

Strinse le labbra. “Avresti potuto risparmiarti il fastidio di propinarmi questa predica”, rispose Georgiana. “Tutti sanno che sei l'essere più egoista e senza cuore che esista; e io conosco l'ostilità che nutri verso di me: ne ho avuta una prova nel tiro che mi hai giocato nel caso di Lord Edwin Vere: non potevi sopportare che mi elevassi sopra di te, che avessi un titolo, che fossi ricevuta in ambienti dove tu non oseresti mostrar la faccia, e così hai fatto la spia e hai rovinato per sempre il mio avvenire”. Georgiana tirò fuori il fazzoletto e si soffiò il naso per un'ora; Eliza rimase fredda, impassibile, e continuò a lavorare indefessa. I sentimenti schietti e generosi sono tenuti in poco conto da alcuni, ma qui vi erano due caratteri, l'uno, insopportabilmente acido, l'altro grett

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