- Voi siete una donna troppo alta, per me - soggiunse Caracciolo, con una sincera, ma non ingenua ammirazione; - farvi discendere al mio livello, sarebbe una cosa impossibile e anche indegna: salire io, al vostro, è semplicemente impossibile. - V'ingannate - ella rispose, senza guardarlo, quasi rispondesse a una vaga voce della propria coscienza - io non sono un essere superiore affatto; io sono una donna, umana, terrena, come tutte le altre... più di tutte le altre... - E allora, perché soffrite? - chiese con un candore non finto. - Perché l'amore è assai amaro - ella mormorò, chiudendo gli occhi, quasi quell'immensa amarezza la soverchiasse. - Quale amore? - Tutto l'amore: è assai più dell'aloe, amaro più del fiele, amaro nella vita e nella morte. Un gran movimento si fece intorno,

