Due In quel giorno, rientrando, verso le sei, Cesare Dias aveva portato a casa un grande buon umore. Durante il pranzo, egli aveva trovato tutto eccellente, mentre il segnale della sua seccatura, era sempre di trovare il pranzo cattivo: e aveva mangiato di buon appetito, narrando una quantità di storielle, che egli riserbava per le sue buone giornate. Aveva scherzato con Laura, con Anna, aveva persino fatto i complimenti a sua moglie, per una elegante vestaglia, che ella metteva quel giorno, la prima volta. Infine la sua allegria si era comunicata anche alle due donne, che si mettevano subito all'unisono con lui. Anna lo guardava con quei suoi occhi umili e teneri, che non si sapevano staccare da Cesare, attirati da un fascino amoroso: e ogni volta che egli sorrideva, macchinalmente sorri

