- Questo è il fatale errore... come si dice nei romanzi... Io dovrei passare la vita presso a voi, è vero? E invece la passo fra una quantità di persone che mi sono indifferenti. Che errore!... un grande errore... - Non è colpa vostra - osservò ella, con un debole sorriso. - Certo. Ma questo non mi consola. La facciamo, questa cosa di passare tutta la vita insieme? Gli errori si possono correggere. Tutta la vita: sono moltissimi anni... - Ma io sono maritata... - diss'ella, sentendo che si era ingolfata in una pericolosa via di parole da cui non poteva ritirarsi più. - Ma che! - egli disse con una vivace negazione. - Caracciolo, credo che abbiate trovato il mezzo di non vedermi più - ella gli disse, lentamente. - Che volete da me? - Niente, signora mia, niente - rispose egli subito,

