Cesare Dias lesse molto attentamente questa lettera un paio di volte. Poi uscì di casa e badò ai suoi affari e ai suoi piaceri: ritornando in casa, ritrovò la lettera, la rilesse per la terza volta e scrisse subito questo biglietto che mandò ad Anna. "Cara Anna - Tutto quello che mi dite, sta bene: ma io non ho capito chi è l'uomo che amate. Saluti cordiali - Cesare Dias". Ella ricevette questo biglietto, lo lesse e sopra un foglietto bianco, senza data, senza apostrofe, scrisse questo: "Amo voi - Anna Acquaviva". Cesare Dias stette un giorno senza rispondere e non si fece neppur vedere. Poi rispose di nuovo: "Cara Anna - Sta bene: e poi? - Cesare Dias". Ella rimase esterrefatta. Aveva dato un gran passo nella esaltazione della sua passione, sapendo bene che arrischiava così tutto il

