Sette La villa Caterina dava sul mare. Veramente essa era fabbricata sull'alto scoglio a picco, donde la bianca Sorrento, sorgente fra i boschetti di aranci in fiore, si affaccia al profondo e azzurro mare. La villa aveva, dal lato della città e della campagna, uno di quei giardini italiani, folti di alberi ombrosi, dove le bianche statue occhieggiano tra le foglie e dove le acque cantano, ricadendo in pioggia nelle conche delle fontane; e bisognava attraversare il gran viale di mezzo del giardino, per giungere alla villa. Si accedeva al bianco edificio, salendo i tre gradini di un peristilio a colonne e ci si trovava subito in un grande salone terreno, le cui porte-balconi davano tutte sul giardino. Ivi la famiglia Acquaviva si raccoglieva, di giorno e di sera, nelle giornate in cui il m

