Capitolo nono-1

2001 Parole

Capitolo nono I ricordi sono come il vino che decanta dentro la bottiglia: rimangono limpidi e il torbido resta sul fondo. Non bisogna agitarla, la bottiglia. Mario Rigoni Stern Martinengo si svegliò tardi, senza aver udito la sveglia. Alle nove passate si alzava dal letto, attraversato da un intorpidimento dei sensi che il sonno cieco, privo di pensieri e sogni gli aveva lasciato. Aveva dormito sodo ma senza riposarsi. Era rientrato su Bricco Cornajàss, con le palpebre oppresse dal bisogno di un riposo, che lo rinfrancasse dalla fatica e dalla tensione che aveva accumulato nella sua visita alla cantina di Quattro Case. Si era ficcato sotto la doccia, ansioso di lavare via fango, freddo e l’umidità che l’aveva intriso come uno straccio per pavimenti poi, senza cenare, buttato sul lett

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