Capitolo undicesimo Ma che ebbrezza può dare il più famoso vino, se a riceverlo dentro non c’è almeno l’ombra stanca di un sogno? Corrado Govoni Martinengo poté sganciarsi dal luogo del delitto soltanto all’imbrunire, dopo che aveva accompagnato la dottoressa Temperino e i suoi collaboratori a setacciare le ex cantine Quattro Case. Sulla strada del rientro, in direzione di Asti, avanzava una notte vellutata. Giorgio deviò verso casa sua, esausto ma conscio che la serata non era ancora terminata. Elena l’aveva chiamato e richiamato mentre guidava; la donna era comprensibilmente turbata e l’annuncio del rinvenimento del cadavere di Barovero era l’ennesimo colpo di maglio alla sua pur robusta corazza. Erano rimasti d’accordo che si sarebbero rivisti per cena, in fondo era sabato sera, Lo

