Capitolo dodicesimo Il vino della giovinezza a volte non diventa chiaro con il passare del tempo, ma torbido. Carl Gustav Jung Martinengo attese che la Temperino terminasse gli interrogatori e quando i convocati del Consorzio si ritrovarono nell’androne della Questura, apparentemente indifferenti alla sua presenza, si salutarono frettolosamente e se ne andarono. Elena si trattenne qualche minuto con Loris, finché il giovane non prese sotto braccio la morosa e andò via, ignorando con ostentazione l’investigatore. Giorgio si avvicinò a Elena. Lei stava frugando nella borsa, estraendo le sigarette. Le mani tremavano mentre, ferma sulla scalinata del palazzo, se ne accendeva una, tirando profonde boccate nervose. «Non so quanto posso sopportare questo stato di cose» dichiarò. «Mio padre è

