«Conosce la Gamba di Pernice?». «Sì, una scelta squisita, signora. Non si scomodi, la prego». «Nessun problema signor Martinengo. è sempre un piacere stapparne una» aprì la bottiglia con mani esperte, versò il vino in due ampi calici e attese con un sorriso incoraggiante che Giorgio lo assaggiasse. Era un vino piuttosto giovane, con un colore rubino intenso, stupendo. Alla luce delle candele, assumeva riflessi profondi e brillanti. Poco acido, delicatamente odoroso di viola e con un retrogusto forte. Schioccò il palato e annuì, mostrandosi ammirato. «Splendido, frau. Una delizia, perfettamente equilibrato, con carattere. Vinoso e con un sentore vago e aromatico di... pepe verde?». «è un intenditore, signor Martinengo». «Ho avuto la fortuna e l’onore di nascere in una famiglia che fa

