CAPITOLO V-3

1289 Parole

Come fosse giunta lì, come si fosse arrampicata così in alto, non lo sapevo. Aveva un aspetto sinistro. L’aria non si muoveva. Al rinnovato invito di Ransome scesi nella saletta per «cercare di mandar giù un boccone», per dirla con le sue parole. Non so se il tentativo avesse grande successo. In quel periodo, immagino di essere vissuto sfamandomi nel modo usuale; ma adesso il ricordo è che in quei giorni la mia vita si sostentasse di invincibile angoscia, come una specie di droga infernale che eccita e consuma contemporaneamente. È l’unico periodo della mia vita in cui ho provato a tenere un diario. No, non l’unico. Anni dopo, in condizioni di isolamento morale, misi sulla carta i pensieri e gli avvenimenti di una ventina di giorni. Ma questa era la prima volta. Non mi ricordo come incomi

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