Brasile, Stato di São Paulo. Città di Campinas – Venerdì 03 giugno 2011. “Studio dello scrittore Learco Learchi” Rileggendo il testo ripreso dalle memorie di Gian Furlan, Learco si sovvenne che sulla fuga di Giuseppe, da Genova, Ernesto Pisani aveva composto alcuni versi in vernacolo. Si mise a cercare tra i libri, di diversa natura che aveva raccolto nell’arco degli anni e, finalmente, trovò il volumetto: s’intitolava “E ôe do sô” edito nel 1981 dalla “Editrice Liguria” di Varazze. «Eccolo qui! All’interno, tra le altre poesie del Pisani, dovrebbe trovarsi quella intitolata “Piazza Sarzano, una notte di febbraio”» disse, con un moto di soddisfazione sottovoce mentre, dopo aver umettato il dito con la saliva, sfogliava le pagine un poco ingiallite. Ciassa Sarzan, 'na neutte de frevâ (“

