Italia, Roma – Giovedì 07 luglio 2011. Sede della Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M. Obbedienza di Piazza del Gesù – Palazzo Vitelleschi Quello che più temeva stava per accadere: si erano formate due fazioni. Una era quella favorevole, costituita dai “virtualisti progressisti” e l’altra, quella contraria dei “conservatori”. I primi avevano accettato, animati da spirito di rinnovamento, l’idea enunciata con il progetto “Presenza Virtuale in Loggia” mentre i secondi si erano arroccati sull’intransigenza delle tradizioni. Anche se non -dichiaratamente- ammessa, qualsiasi innovazione li spaventava: una paura nascente dalla soglia di cambiamento portata dalle diverse età. La motivazione, ufficialmente accampata, era quella che l’idea fosse venuta all’ultimo arrivato: una persona, per di più,

