Cowley era impegnato con l’ufficiale a un’altra tavola. Il colonnello concluse la sua tirata teologico-politica dicendo: «Mi dispiacerà molto perdervi, Tietjens. Non so come faremo senza di voi. Prima del vostro arrivo non avevo mai avuto un attimo di pace con la vostra unità». Tietjens disse: «Beh, non mi state perdendo, signore, a quanto mi risulta». Il colonnello disse: «Oh, sì, vi perderemo. Andrete al fronte la settimana prossima...» Aggiunse: «Via, non vi arrabbiate con me... Ho protestato molto forte per questo col vecchio Campion – il generale Campion – dicendo che non potevo fare a meno di voi». E fece, con le mani bianche, magre, delicate, dal dorso peloso, un gesto come di chi si lavasse. La terra si mosse sotto i piedi di Tietjens. Si sentì arrancare su per versanti fangosi

