II.-1

2004 Parole

II.Trovò un’immediata occasione di proseguire le sue indagini. Poiché, a cena quella sera, si trovò, mentre Tietjens era al telefono con un caporale, di fronte a quello che lei prese per un piccolo commerciante, con le guance rosee, e dei gran baffoni grigi ispidi e vigorosi, in una divisa tanto spiegazzata che le pieghe sembravano le venature di una foglia... Un piccolo commerciante molto affidabile: il droghiere dietro l’angolo, che, talvolta, ha il piacere di fornirvi la paraffina... Le stava dicendo: «Signora mia, se moltiplicate duemilanovecento e rotti per dieci si arriva a ventinovemila circa...» Ed ella aveva esclamato: «Mi state davvero dicendo che mio marito, il capitano Tietjens, ha dedicato il pomeriggio di ieri all’esame di ventinovemila unghie di piedi... E di duemilanovecen

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