La duchessa aveva, a quanto pareva, pronunciato un’orazione vendicativa, fredda, pacata e non interrompibile sulla perfidia degli alleati del suo paese i quali avrebbero acconsentito alla devastazione della Francia e al massacro del fiore della sua personale giovinezza per poter rialzare il prezzo di un combustibile assolutamente necessario alla sua vita. Non c’era da discutere con lei. Non era presente un solo inglese che si intendesse di economia e parlasse il francese. E lei troneggiava, apparentemente irremovibile. Non rifiutava di firmare il contratto nuziale. Ma non accennava a muoversi per andarlo a firmare e, a quanto pareva, il conseguente matrimonio sarebbe risultato illegale se quel documento fosse stato portato fino a lei!... Il generale disse: «Che diavolo troverà da dirle Ch

