La mente di Tietjens saltò di nuovo un colpo... Era proprio la paura del fango che l’avrebbe ossessionato. Eppure, strano a dirsi, non era mai stato nel fango sotto al fuoco pesante... Era pensabile che ciò non l’avrebbe ossessionato. Ma aveva già sentito in un orecchio, con un bisbiglio intensamente stanco, le parole: Es ist nicht zu ertragen; es ist das dass uns verloren hat... parole in tedesco, di assoluta disperazione, che significavano: È insopportabile: è questo che ci ha rovinati... il fango.... Aveva sentito quelle parole, in piedi tra vulcani di crateri di rango, tra burroni, mostruosità di melma, dirupi e distanze, tutto limaccioso... Stava andando, per curiosità o istruzione, da Verdun, dov’era addetto al comando francese – un pomeriggio festivo in cui non si faceva nulla, con

