Mauro Biagini Il gatto del primo piano Il bel gattone rosso, con il collarino blu e un campanellino dorato, se ne stava acciambellato su un ripiano della vetrina tra scampoli e gomitoli. Delia la magliaia, una vera e propria istituzione del quartiere milanese di Porta Venezia, era sulla soglia. Incurante del primo freddo ottobrino e della brutta artrite che la costringeva da anni a reggersi sulle stampelle. A un tratto, un signore distinto dall’espressione seria e con un sacchetto in mano si fermò ad ammirare il micione. Solo dopo si accorse anche del cartello sbiadito che prometteva “riparazioni rapide a prezzi modesti”. Era proprio quello che cercava. Mentre Delia rientrava zoppicando nel caos del piccolo laboratorio, l’uomo si soffermò ad accarezzare il gatto, che per un po’ si god

