Maurizio Blini: Un insolito ladruncolo

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Maurizio Blini Un insolito ladruncolo Recco, ore 11.00 Quando la ragazza del chiosco ci porta gli aperitivi la osservo con un mezzo sorriso beffardo. È molto bella. Ha occhi verdi e una cascata di treccine raccolte in una specie di laccio di cuoio. Un’infinità di tatuaggi, alcuni dei quali, realmente suggestivi. Non dico nulla. La osservo e basta. Avrà una ventina d’anni, forse meno. Si allontana con grazia dopo aver risposto al sorriso. Quello beffardo. Prendo il bicchiere in mano e lo allungo verso quello di Meucci che mi guarda perplesso. Un brindisi come tanti. La brezza che proviene dal mare mi piace. Socchiudo gli occhi come un gatto appagato. Sorseggio il Campari e Gin con delicatezza, come si conviene nelle occasioni importanti. Poi guardo verso la spiaggia ringraziando l’ombr

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