Capitolo XXV Dolore e ingiustizia erano dovunque. Tonio li percepiva sempre più forti e sentiva crescere dentro di sé un’ansia impotente. Questi umani erano diversi da quelli che imploravano la magia della montagna. Vivevano le loro esistenze senza chiedere, travolti dagli eventi e dalle loro tragedie. Continuavano nonostante tutto: alcuni anche aiutandosi tra loro. Questa donna era sola, disperata, aveva perso il marito e la casa, ma non abbandonava la sua bambina e li aveva accolti, pronta a dividere quel niente che aveva. Forse non erano diversi questi dagli altri, ma era lui che era cambiato e molto in fretta. Stava comprendendo con angoscia che anche lui, come loro, non aveva il completo controllo sul fluire degli avvenimenti. Le sue decisioni e il suo pensiero potevano certo aiu

