30.

1652 Parole

30 «È inutile che ti ostini a tacere». Elena Macchi era chinata in avanti, le mani appoggiate sui braccioli, le braccia tese e il viso a pochi centimetri da quello di Oliviero Tedeschi, buttato su una sedia nell’ufficio del commissario Auteri presso la questura di Varese. Commissario e vicecommissario assistevano all’interrogatorio, rimanendo in disparte. «Ci stai solo facendo perdere tempo», proseguì il P.M. con sguardo duro, «c’è un video che ti inchioda e un testimone oculare che ti ha visto uscire di corsa dall’abitazione di Dario Pigna». Stava bluffando spudoratamente: il video non mostrava affatto l’uomo ma solo l’auto, e, in quanto al testimone oculare, il vecchio non aveva visto proprio niente. «Inoltre sulla tua auto sono chiari i segni della collisione con le vetture ferme in

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