CAPITOLO VENTISEI "Tesoro?" grida Chester dal suo ufficio. "Tesoro, la bambina sta piangendo." Nessuna risposta. Accigliato, va dalla neonata. Fermandosi accanto alla culla, le sorride, e la bambina smette immediatamente di piangere. O quest'ultima ha sentito la mancanza del padre, o lui sta usando il proprio potere, per aumentare le probabilità di calmarla. "Vado a cercare la mamma" cantilena. "È strano che non ti abbia sentita. Ha le orecchie più sensibili di quelle del grosso lupo cattivo." La piccola gli rivolge un sorriso senza denti. Lui esce con riluttanza dalla cameretta, e comincia ad ispezionare la casa, una stanza dopo l'altra. "Matilda?" chiama dalla porta del bagno padronale. "Sei lì?" Nessuna risposta. Saggia la maniglia. È chiusa a chiave. "Tesoro, va tutto bene?"

