CAPITOLO VENTUNO Delilah scattò lungo il corridoio. «Da questa parte!» Dietro di noi, potevamo udire il clangore delle lance, il tuono di dozzine di stivali sulla pietra. I due Immortali che ci avevano aiutati estrassero le spade, in posizione di combattimento, i possenti muscoli tesi. Sapevo che sarebbero stati abbattuti. Che stavano per dare la vita in modo che potessimo fuggire. Cominciai a fare il segno della fiamma, per pregare il Sacro Padre affinché conducesse le loro anime nell’aldilà. Ma il gesto mi sembrò vuoto. Falso. Lasciai cadere la mano, avvolgendola intorno al collo di Darius e sentendo i riccioli setosi e umidi tra le dita. Mi domandai se anche i loro legati umani fossero parte della resistenza. Prima le guardie di Gorgon-e Gaz, poi i Purificati e adesso gli Immor

