Riflessione. Dieci ottobre, sera Seduto davanti alla finestra della sua cucina, Enrì sgranocchiava con gusto un biscotto del Lagaccio sul quale aveva steso un velo di latte condensato. Aveva cenato da solo, nell’intimità della sua casa, tra le sue cose e i suoi ricordi, per poter riflettere con calma sugli avvenimenti recenti e programmare la settimana a venire. Anche se l’episodio del maresciallo non lo preoccupava, lo aveva messo in allarme, ma non tanto da togliergli l’appetito. Aveva preso l’arbanella delle acciughe sotto sale e dopo averne scelto una mezza dozzina le aveva deliscate, ben sciacquate e infine disposte su un piattino. Le aveva condite con olio d’oliva, origano e mezzo spicchio d’aglio tritato. Poi si era preparato un bel grilletto de corzetti cö tocco de funzi di cui er

