Gradinata Nord. Dieci Ottobre, pomeriggio Quindicimila tifosi assiepati sui gradoni della Gradinata Nord. Un esercito urlante, un tifo reboante. I tamburi inneggiavano l’inizio di una battaglia, incoraggiavano gli undici grifoni che si preparavano a scendere in campo: Grosso, Ranzani, Campora, Baveni, Bassi, Rivara, Dalmonte, Bicicli, Zigoni, Locatelli, Gilardoni. A quindici minuti dal fischio d’inizio la formazione da stadio della banda era incompleta: Francese, Cinque, Cannetta, Reverendo, Formula Uno, Professore, Everest, Corto, Robbi e Ferreccio. Erano in dieci, mancava il libero, Piero Parodi detto il Nebbia e naturalmente l’Avvocato, l’unico della gang ad essere sampdoriano. A ranghi ridotti, l’umore dei ragazzi non era alle stelle, per cabala, non avevano mai visto una partita con

