Jerry. Undici ottobre, mattino

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Jerry. Undici ottobre, mattino Ad occuparsi della faccenda andarono in tre: Enrì, Nebbia e Formula Uno. Erano più che sufficienti. Attanasio aveva riferito al Francese che il figlio si incontrava con gli amici in un bar del centro. Quando vi arrivarono individuarono subito Jerry, vestito come un figurino e con in bocca una Camel americana, roba di contrabbando. Passeggiava inquieto davanti al locale, battendo il marciapiede con passi nervosi, avanti e indietro lungo un metro di percorso. Lanciò per terra la sigaretta ormai consumata fino al filtro e subito ne accese un’altra. Ancora avanti, di nuovo indietro, sembrava volesse acchiappare la sua ombra. L’agitazione del giovane bloccò l’intervento del Francese, che voleva capire che cosa innervosisse il ragazzo. I tre amici posteggiarono l’

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