Staglieno. Undici ottobre, mattino I tre amici, rimasti nascosti dietro il cassone di un autocarro, si precipitarono all’inseguimento. L’auto del Dobermann ora procedeva speditamente, ma il Formula Uno sapeva come fare a tallonarla senza essere visto. Le due macchine uscirono dal centro e si avviarono, attraversando a velocità sostenuta il piazzale della stazione di Brignole, verso la Valbisagno. Percorsero via Canevari, poi via Bobbio fino ad arrivare al cimitero monumentale di Staglieno. La Ford, noncurante di un divieto di sosta, si fermò davanti all’ingresso principale. Si aprirono le porte posteriori e insieme a Jerry scesero Biagio detto l’Aspide e Beppe il Trapano. L’Aspide era un tipo segaligno, bianco come un sudario, con due occhi verdi contornati da profonde occhiaie, sempre in

