Rõba da merdamäa. Undici ottobre, mattino

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Rõba da merdamäa. Undici ottobre, mattino Nel retro del bar Roberto si era riunita in tutta fretta la banda al gran completo. La situazione, così come si era presentata dalle prime informazioni raccolte dal Nebbia, era preoccupante. Il vaso per i fiori era in realtà un contenitore per nascondere, prima dello spaccio, una grande quantità di droga. Quando Piero aveva sollevato il mazzo di margherite artificiali, aveva trovato diversi fogli colorati impregnati di LSD, la più potente droga conosciuta, capace di produrre effetti allucinogeni della durata da sei a dodici ore. Questi sarebbero stati poi suddivisi in piccoli quadrati che avrebbero costituito le dosi individuali. Uno solo di quei foglietti, chiamati in gergo “blotter acid” garantiva un “trip” che il più delle volte assicurava sens

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