Tex Willer e Kit Carson. Sette ottobre, mattino Enrì rientrava pienamente nella categoria degli uomini da considerare “perfezionisti”, persone che autonomamente e senza fatica si impongono standard particolarmente alti senza subire il rischio di incorrere in una situazione di stress o di autocritica continua. Aveva carattere di ferro ed era sempre sicuro di sé. La sua spontanea tendenza al perfezionismo veniva proiettata anche sulle persone a lui vicine, favorendo il conseguimento di ottimi risultati sia a livello di singolo che di squadra, ma qualche volta correva il rischio di incrinare relazioni di affetto o di lavoro. In quel momento, ancora davanti al telefono, era profondamente dispiaciuto di avere forzato la mano all’amico Nebbia, quando l’apparecchio riprese a trillare. «Pronto, c

