Terzo colpo. Sei sera, sette, otto e nove ottobre Genova e l’arte – la città e i Maestri del ‘500 – erano da sempre nel cuore del Francese. Giovanni Benedetto Castiglione detto Il Grechetto era il suo artista preferito. In città non esisteva genovese che non avesse, almeno una volta, ammirato il suo capolavoro custodito nella Chiesa Parrocchiale di San Luca. Nell’ipotesi più remota che ne esistesse uno, i casi erano due: o era un orbo o un forestu. La Natività, una delizia per gli occhi. Il rosso e il blu delle vesti della Santissima Vergine lucevano più dell’oro, e la sua espressione, incantata a godere la bellezza del Gesù bambino, era fonte di serenità e di gioia. Enrì conosceva il numero delle figure, ne conosceva le posizioni, le espressioni e le azioni. Amava quel dipinto con la st

