«Caporale Lynch, non si permetta. Qualunque variazione della Trasmissione può costituire un indizio.» «Ma quale indizio? Ascoltiamo questa Trasmissione da un anno ormai. Potrebbe essere qualunque cosa: un fenomeno naturale o un messaggio di emergenza. Sempre uguale, un impulso intenso, poi riparte la Trasmissione. Potrei ripeterla a memoria, ormai: unoSdue–dueSdue–duePsei–treSdue–trePsei–quattroSdue–tre…» Non lo lascio neppure terminare. «Sì, sì, grazie.» Giro i tacchi e, senza salutare né essere salutato, mi allontano. La Trasmissione. Un enigma indecifrabile che ancora oggi, a distanza di quasi un anno, mi tormenta al pari del pensiero delle orde demoniache là fuori. Per chi, come me, ha dedicato la vita a decrittare codici e trasmissioni, una disfatta quotidiana. La penuria

