Il Sergente mi coglie alla sprovvista. «Ha ragione, Capitano.» «Proseguendo arriveremo a Newgrange in tempo per studiare la situazione e pianificare un attacco all’alba.» «Com’è che adesso avete tutti fretta di andare a Newgrange? Io dico che…» «Basta», mi interrompe il Caporale Lynch, «è inutile che giochiamo a chi ce l’ha più duro. Votiamo.» «Votiamo? Chi comanda qui?» «Comanda? Svegliati, Robert», mi dice, sprezzante, chiamandomi per nome. «Io voto per Newgrange subito», ne approfitta Vlad, alzando la mano. Si alzano tutte tranne la mia. «Vaffanculo», rispondo. In macchina resto fermo così, monumento di muto rimprovero per l’ammutinamento subito. Risalgono tutti, solo Lear rimane impalato a fissare un punto lontano. Sembra in ascolto di qualcosa o qualcuno. Al pensiero un

