«Toglietevi le pistole e mettetevi le mutande», bercia, «perché io e il mio Yellow Boy stiamo per farvi cagare addosso.» «Mi sa che non l’ha presa bene», dice Rufus. «Ma dai, e io che credevo di esser stato ospitale», ribatte Cole. Sostituisco Rufus allo spioncino, giusto in tempo per vedere una sagoma emergere dall’oscurità, sbavante, un occhio penzolone dall’orbita fracassata e l’andatura scomposta, come se ogni arto fosse dislocato dal resto del corpo. Sale le scale della veranda, pronto a schiantarsi contro la porta, ma la botola nascosta sotto lo zerbino si apre e lo inghiotte nella voragine di canne affilate che lentamente lo trapassano. Attirate dal baccano, orde di zombie sbucano dalle interiora del bosco, dirette verso il cottage, mentre il cowboy, in tutta tranquillità, c

