35– Sono riuscita ad avere le informazioni su Flavio Antonelli che aspettavamo, sai, quelle dalla Romania. Non ti puoi neanche immaginare cosa ho saputo. Per un momento al commissario parve di avere a che fare con l’agente Ravera, che lo faceva rimanere in sospeso prima di dirgli quanto doveva. – E allora dimmelo, cosa ti trattiene? – Era una specie di collega, al suo paese. – Cos’è “una specie di collega”? Mi farai venire la pecola, con tutti questi misteri. – Era un poliziotto in pensione: non te lo saresti mai aspettato, vero? Per la verità lui non si aspettava niente, anzi si aspettava tutto: nessuno, compresi i vecchi amici e la sorella, sapeva niente della vita che Flavio Antonelli aveva condotto in Romania, perciò era benvenuta qualsiasi informazione. Che poi fosse anche utile

