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41Così come era venuto il nubifragio estivo se n’era andato, lasciando nel cielo un gonfio di nuvole che man mano si allargava per lasciare posto al sole. L’aria, non più colma di umidità, si era fatta di nuovo secca ed il calore beneficamente asciutto. Uscendo dal comando di polizia, il commissario sentiva il desiderio di allargare le braccia per respirare meglio e di togliersi le scarpe per camminare a piedi nudi in mezzo ai torrentelli che scorrevano per le strade, come faceva d’estate al suo paese dopo l’acquazzone. Rimandò questo piccolo piacere a quando fosse stato di nuovo a Montemarcello, un luogo più adatto alle stranezze turistiche. Sulla statale la scia del temporale continuava nel gocciolamento degli alberi: dal finestrino aperto entrava un odore di resina che faceva venir vogl

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