Celine's Pov
Mi alzai dolorante, mi guardai intorno e strofinai gli occhi per mettere a fuoco, ero sul divano e Justin dormiva su quello accanto al mio, aspetta avevamo dormito sul divano?
Mi allungai a raccogliere il mio telefono che era per terra, lo accesi e trovai un messaggio da Keyra di ieri sera -Celine dove sei?- Oh Dio è vero, ero andata via senza dirle nulla... digitai velocemente -scusa Keyra, io e Justin siamo andati a casa, non te l'ho detto scusaaa- mandai il messaggio, ci mise poco a rispondere, aveva sempre il telefono in mano -ma va tranquilla- stava scrivendo -avete risolto?- Chiese -si dai...- digitai -scommetto che avete risolto nel vostro modo speciale- sgranai gli occhi -no pervertita, abbiamo parlato come persone normali- dissi calma -farò finta di crederci- scrisse -se non la smetti ti blocco- sorrisi -va bene va bene- posai il telefono e andai a lavarmi, successivamente preparai la colazione.
Mi incamminai verso il salotto, Justin ancora dormiva, e sì che erano le nove e mezza -Justin- dissi da qualche metro di distanza -Justin svegliati- niente... andai da lui e mi misi a cavalcioni sopra la sua schiena, dormiva a pancia in giù -Justin sveglia!- Non rispose quindi iniziai a saltellare da seduta.
-Celine ma che stai facendo?- Bingo. Mi alzai e mi ricomposi -non ti svegliavi- si alzò e si strofinò gli occhi, -la colazione è pronta dormiglione- andai in cucina e versai il latte nelle tazze.
Dopo un pò entrò con solo dei pantaloncini corti neri, aveva sistemato i capelli arruffati di poco fa e si era fatto una doccia.
-Che velocità- dissi battendo le mani -non vedevo l'ora di vederti- disse rubandomi un bacio.
Presi un cornetto e iniziai a mangiarlo, -quando parti?- Disse bevendo il suo caffè, -mhhh domani- guardai la mia tazza, -sarò tranquillo, Kenny starà con te- disse e io annuì, impossibile che mi potesse succedere qualcosa con Kenny al mio fianco.
Suonò il campanello, andai ad aprire ed entrarono Jazzy e sua nonna.
-Piccolina vieni qua!- Mi saltò in braccio e la riempì di bacini -mi sei mancata- guardai le sue treccine carine e sorrisi -dov'eri?- Mi chiese -ero dalla nonna, tu invece cosa hai fatto?- Le lasciai un puffetto sul naso -mi fa male qua- disse cambiando espressione -dove tesoro?- La guardai preoccupata, si mise una mano sulla pancia.
La misi sulla sedia e mi abbassai alla sua altezza -cosa ti fa male Jazzy- le alzai la maglietta, non aveva ferite né botte.
-Ha mangiato qualcosa?- Dissi rivolgendomi alla madre di Justin -ieri sera le ho fatto una minestra e stamattina ha fatto colazione con un bicchiere di latte e cioccolato e dei biscotti- disse avvicinandosi.
-Ieri cosa hai mangiato?- Le chiesi ancora, Justin si girò di colpo -una barretta intera di cioccolato- sgranai gli occhi e mi alzai -ieri stava mangiando la barretta, eri a casa tua- rimasi a bocca aperta -e tu le hai lasciato mangiare la barretta intera? Ma sei scemo o cosa?- Domandai incredula e misi una mano sulla testa.
-Mi faceva pena, sicuramente avrebbe pianto se gliela avessi tolta- disse in sua difesa.
-Va bene Jazzy ti dò lo sciroppo per il mal di pancia, ma la prossima volta niente cioccolato così impari a mangiare la barretta intera- aprì la cassetta delle medicine e presi lo sciroppo, -fai aaaah- aprì la bocca e prese lo sciroppo -ora vai a dormire così ti alzi che sei già guarita- dissi e lei annuì, poi corse in salotto e si buttò sul divano.
-Bene ragazzi io vado fate i bravi- disse la madre di Jus uscendo.
-Ciao mamma- disse Justin abbracciandola -ciao- le sorrisi e l'accompagnai alla porta.
Sistemai le ultime cose nella mia borsa e scesi, giù c'era già Kenny che mi aspettava. -Se vuoi piccola ti accompagno in aereoporto- disse Justin posando le sue mani sulla mia vita, -no tranquillo non è il caso, Jazzy sta dormendo e non vorrei che si svegliasse per venire anche lei, poi rompe- risi e lo baciai sulla guancia.
-Va bene, però stai attenta- prese la mia mano, -Justin è tutto ok, le raccomandazioni me le hai già fatte- dissi lasciando la sua mano, mi aprì la portiera e mise la mia valigia nel cofano, chiusi la porta e lui si sporse verso di me dal finestrino -me lo dai un bacio?- Sorrisi e mi avvicinai a lui unendo le nostre labbra -si parte piccioncini- Kenny mi risvegliò dal sogno, Justin fece una smorfia e indietreggiò -dopo ti chiamo- disse e tornò a casa.
Arrivammo in aeroporto e trovai il mio aereo ad aspettarmi.
-Madison!- Corsi fra le sue braccia -piccola peste finalmente!- Mi baciò una guancia. Salimmo in aereo seguite da Kenny che trasportava la mia valigia, una volta dentro salutai tutto il mio caro staff.
-Allora Madison che si fa?- Le chiesi buttandomi su una poltrona in pelle beige, -allora, hai vari servizi fotografici, la pubblicità di Magnum e sei ospite agli MTV Ama-
Feci un salto di gioia e la abbracciai -non ci posso credere ospite agli Ama!?- Rimasi stupita, lei annuì -quanto ci metteremo?- Ricordai Justin -oh beh domani e dopodomani la pubblicità, il terzo giorno ci sono gli Ama poi sei libera, sospirai e annuì -ti manca già?- Iniziò a ridere sotto i baffi. -No no... vedessi la discussione che abbiamo avuto quando mi hai chiamato...- sbuffai e mi lasciai cadere all'indietro.
-Sei fortunata tesoro- mi fece l'occhiolino e andò via.
Presi il mio telefono e digitai velocemente -sono in aereo, tutto apposto qua, tu?- Era online -ehi piccola, benissimo anche qua, Jazzy sta ancora dormendo- scrisse -svegliala altrimenti di notte non dorme più, poi falle mangiare qualcosa che non sia cioccolato- aggiunsi un emoji con una mazza e una pistola -ahahahah si tranquilla ho imparato la lezione, ci sentiamo- misi il telefono in modalità aerea e mi addormentai, ma prima gridai -quando arriviamo svegliatemi- provocando delle risate.
-Siamo arrivati!!- Gridò Madison nelle mie orecchie. Balzai in piedi e mi sistemai -grazie Mads- ero ancora allucinata.
-Andiamo in hotel?- Mi chiese Madison una volta usciti dall'aeroporto, -non serve ho preso su le chiavi di casa mia, stiamo lì no?- Lei annuì e chiamai un taxi.